STUDIO CAMPOMORI
architettura & interior design

museo del Piratello

Un’ala della galleria che anticamente costituiva il camminamento di distribuzione tra le celle di un convento francescano di origine cinquecentesca sorto subito fuori dalla città di Imola è stata oggetto dell’allestimento del museo d’arte sacra che conserva oggetti di culto legati alla Madonna del Piratello, dipinti, arredi e testi sacri. L’intervento, che ha inteso conservare e valorizzare l’involucro storico con l’armoniosa sequenza delle volte e il prezioso pavimento originale in cotto, è stato mirato alla progettazione degli arredi e del sistema di illuminazione.

A scandire la lunghezza della galleria, tutta omogeneamente trattata con una tinta di calce bianco latte, sono stati frapposti pannelli in legno che circoscrivono le diverse zone espositive. Tre tonalità di colori neutri sono state scelte per questi elementi che digradano dal bianco per gli elementi alti fino al brunito degli espositori bassi. Il museo costituisce la realizzazione del primo stralcio di un intervento di restauro generale del convento che attualmente sta vedendo in fase di ultimazione la seconda ala del chiostro che verrà adibita ad ostello per giovani. Il lavoro è stato svolto in collaborazione con l’architetto Stefania Mirandola.